Le origini di Milano

Milano ha le sue origini in un lontanissimo passato. Per origini si intendono naturalmente Il primo stanziamento umano in questo luogo.
Da antiche ricostruzioni storiche, si può far risalire la fondazione della città a Belloveso, un celta a capo della tribu degli insubri, ma le leggende ci portano ancora più indietro, quando un bardo (druido) cercando un luogo per fonadare una nuova città si trovò davanti una Scrofa semilanuta bianca (cinghiele femmina) vicino a del biancospino.
Quello fu il segnale che li era il luogo dove posare la prima pietra, simbolo centrale attorno a cui sviluppare il villaggio, che poi divenne una città.
Ma da dove venivano questi primi fondatori della città di Alba, forse antico nome dell'odierna Milano?
Recenti studi mostano come, all'inizio dello sviluppo demografico dell'insediamento milanese coincise l'abbandono di grossi villaggi golasecchiani, che o a causa di una esondazione, o per motivi economici iniziarono a spostarsi verso la nuova città che stava via via nascendo.
I Celti, non usavano la scrittura, avevano però una grande tradizione orale, ed è nei racconti bardici che troviamo le tracce delle origini di questa città.

Il simbolo di Milano che più la rappresenta, è appunto un Cinghiale che possiamo trovare in diversi punti della città.

Il primo, forse il più antico, si trova in Piazza Mercanti, ed è posto su di un arco di un palazzo medievale. Quado il palazzo fu costruito, vennero travati alcuni reperti, tra cui una pietra con un cinghiale scolpito in bassorilievo. Non è chiaro se ne fu fatta una copia o fu posizionata la stessa pietra nell'arcata del palazzo, tuttora visibile da chiunque abbia un po di siprito d'osservazione. Meno visibili sono altre raffigurazioni dell'animale simbolo di Milano in giro per la città....

 

La scrofa semillanuta di Piazza Mercanti

 

 

 

Quella un po meno conosciuta tra Piazza della Scala e Piazza Mercanti....

 

 

 

 

 

Quella da pochi conosciuta dentro Palazzo Marino, nella Sala delle Tempere

 

 

 

Quella sul primo portone a destra del Duomo di Milano, in alto a sinistra.